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Quali sono le professioni più pagate in Italia?

Posted by Valentina Beretta on
Quali sono le professioni più pagate in Italia?

Non è facile scegliere la propria carriera professionale, tantomeno per i ragazzi, che al termine delle scuole superiori dovranno decidere come proseguire. Conviene buttarsi immediatamente nel mondo del lavoro o optare per un percorso universitario? E, in questo secondo caso, quale facoltà scegliere? Indubbiamente, oltre ai gusti e le attitudini personali, in molti decidono quale carriera seguire anche in base allo stipendio. L’head hunter Carola Adami, co-fondatrice di Adami & Associati, spiega quali sono in Italia le professioni più pagate, indicando i percorsi di formazione che portano a salari maggiori.

Quali percorsi universitari intraprendere per accedere a stipendi più alti?

In media, i laureati ricevono stipendi più alti rispetto ai non laureati. “Si parla, sempre in media, di salari più alti del 30% o 40%  All’estero, va sottolineato, questo divario è persino maggiore – commenta l’esperta -. In ogni modo, considerando la carriera professionale sul lungo termine, e quindi analizzando non solo gli stipendi delle figure junior, ma anche quelli delle figure senior, i percorsi universitari che portano a stipendi più importanti sono ormai da anni quelli relativi alla matematica, alla chimica, alle scienze mediche e all’ingegneria, sia meccanica sia navale, aeronautica e gestionale. Si incontrano invece stipendi più bassi, in media, tra i laureati in letterature e in scienze storiche e filosofiche”.

Le professioni del 2020

Le professioni che permettono fin da subito di percepire uno stipendio superiore alla media richiedono diversi profili legati alle nuove tecnologie. Come ad esempio l’ingegnere informatico: “in questo caso un neolaureato può aspirare indubbiamente a circa 30.000 euro lordi all’anno – aggiunge Adami -. Lo stesso vale per l’ingegnere specializzato in Javascript e per lo sviluppatore di App. Spostandosi verso l’area del digital marketing si incontrano altre figure ben pagate, come il marketing manager e il growth hacker – sottolinea l’head hunter – ruoli per i quali sono richieste però esperienze professionali di un certo spessore. Altri neolaureati che possono puntare a stipendi fin da subito alti sono poi gli ingegneri chimici, nonché gli ingegneri petroliferi”.

Quanto pesa lo stipendio sulla scelta del lavoro

Non è facile scegliere la propria carriera professionale, tantomeno per i ragazzi, che al termine delle scuole superiori dovranno decidere come proseguire. Conviene buttarsi immediatamente nel mondo del lavoro o optare per un percorso universitario? E, in questo secondo caso, quale facoltà scegliere? Indubbiamente, oltre ai gusti e le attitudini personali, in molti decidono quale carriera seguire anche in base allo stipendio. L’head hunter Carola Adami, co-fondatrice di Adami & Associati, spiega quali sono in Italia le professioni più pagate, indicando i percorsi di formazione che portano a salari maggiori.

Quali percorsi universitari intraprendere per accedere a stipendi più alti?

In media, i laureati ricevono stipendi più alti rispetto ai non laureati. “Si parla, sempre in media, di salari più alti del 30% o 40%  All’estero, va sottolineato, questo divario è persino maggiore – commenta l’esperta -. In ogni modo, considerando la carriera professionale sul lungo termine, e quindi analizzando non solo gli stipendi delle figure junior, ma anche quelli delle figure senior, i percorsi universitari che portano a stipendi più importanti sono ormai da anni quelli relativi alla matematica, alla chimica, alle scienze mediche e all’ingegneria, sia meccanica sia navale, aeronautica e gestionale. Si incontrano invece stipendi più bassi, in media, tra i laureati in letterature e in scienze storiche e filosofiche”.

Le professioni del 2020

Le professioni che permettono fin da subito di percepire uno stipendio superiore alla media richiedono diversi profili legati alle nuove tecnologie. Come ad esempio l’ingegnere informatico: “in questo caso un neolaureato può aspirare indubbiamente a circa 30.000 euro lordi all’anno – aggiunge Adami -. Lo stesso vale per l’ingegnere specializzato in Javascript e per lo sviluppatore di App. Spostandosi verso l’area del digital marketing si incontrano altre figure ben pagate, come il marketing manager e il growth hacker – sottolinea l’head hunter – ruoli per i quali sono richieste però esperienze professionali di un certo spessore. Altri neolaureati che possono puntare a stipendi fin da subito alti sono poi gli ingegneri chimici, nonché gli ingegneri petroliferi”.

Quanto pesa lo stipendio sulla scelta del lavoro

Di certo è naturale desiderare un lavoro ben remunerato. Nonostante questo, negli ultimi anni sono in aumento le persone, soprattutto tra le nuove generazioni, che antepongono allo stipendio altri aspetti, come la possibilità di fare carriera o la possibilità di accedere a corsi di formazione continua. “Non bisogna poi dimenticare quanto può essere importante, in determinate situazioni, poter contare su un lavoro stabile, anche a fronte di stipendi eventualmente più contenuti. Gli anni della crisi finanziaria hanno indubbiamente abituato le persone a raccogliere qualche informazione in più sulla salute economica delle aziende prima di accettare proposte di lavoro”.

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