Gli italiani sono affezionati al contante, che vale il 52% delle transazioni

Gli italiani sono affezionati al contante, che vale il 52% delle transazioni

Il contante a oggi è ancora il mezzo di pagamento più diffuso tra i cittadini italiani, e vale il 52% del totale transato, per uno scontrino medio di 16 euro. Insieme alle carte, copre l’85% del totale transato, e raggiunge 337 di miliardi di euro rispetto ai 220 miliardi delle carte. Ma se queste ultime nel 2017 confermano una crescita a doppia cifra anno su anno nell’ultimo triennio, lo scontrino medio di 60,5 euro riflette un utilizzo ancora poco frequente per le piccole e medie spese quotidiane, che rimangono appannaggio del contante per la maggioranza dei consumatori. Il restante 15% del mercato dei pagamenti è processato con altri strumenti, come l’addebito in conto corrente, il bonifico bancario, l’assegno e i buoni pasto, che insieme valgono 97 miliardi di euro.

Crescono gli addebiti in conto corrente a sfavore degli assegni

Sono alcuni risultati della ricerca dedicata al mondo dei pagamenti degli italiani, condotta dall’Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano, secondo la quale nel 2017 gli italiani hanno acquistato beni e servizi di consumo per un totale di 654 miliardi di euro.

In questo mercato gli strumenti di pagamento principalmente utilizzati dagli italiani sono il contante e le carte di pagamento, utilizzate da più dell’80% degli italiani per spese in negozio e online. Sono cresciuti però anche gli addebiti in conto corrente, grazie alle domiciliazioni bancarie delle utenze domestiche promosse dalle politiche commerciali delle utility. E si diffondono sempre più gli strumenti di Internet e Mobile banking. Decresce, invece, l’utilizzo degli assegni, in favore soprattutto dei bonifici.

I canali di pagamento

Se si considerano i canali attraverso i quali i consumatori scelgono di effettuare un pagamento, quello di Proximity Payment rappresenta nel 2017 il 91% del totale del mercato, per un valore di 570 miliardi di euro. E si prevede che tale canale rimarrà il più importante anche nei prossimi cinque anni. I canali online di Remote Payment rappresentano il residuale 9% del mercato, con un valore transato di 59 miliardi di euro, e pur trattandosi di un mercato di valore secondario rispetto al canale offline, mostrano elevati tassi di crescita anno su anno, in particolare per quanto riguarda la componente di acquisti su siti eCommerce e pagamenti tramite bonifico da home banking.

I trend per i prossimi 5 anni

“Nei prossimi 5 anni prevediamo un forte avvicinamento del transato con carta a discapito di quello con contante – dichiara Valeria Portale, Direttore dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano -. Il definitivo superamento, o almeno l’avvicinamento, delle carte al contante per valore del transato dipenderà però anche da diversi fattori, come le eventuali azioni intraprese dal Governo verso la ‘war on cash’ o le iniziative promosse dagli attori della filiera per promuovere l’uso di strumenti di pagamento innovativi”.

 

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